|
|
|
|
partially supported by
|
I tumori maligni, a potenziale malignità e benigni della cute che possono essere definiti rari (la cui incidenza è stimata inferiore a 2 per 100.000) sono una lista relativamente lunga. La bassa frequenza di questi tumori e la difficoltà di poter radunare in un unico Centro un numero di casi sufficiente ad acquisire esperienza e ad ottenere risultati rende difficile sia la loro identificazione clinica ed istopatologica sia la valutazione prognostica e il trattamento. Le principali finalità del progetto sono quelle di poter effettuare condivisione di casi, statistiche su materiale archiviato, consultazioni in tempo reale, studi di storia naturale, interventi ai fini didattici e formazione di personale qualificato, linee guida ed indicazioni terapeutiche e comunque tutto quanto può essere collegato alla consultazione di un archivio dinamico di dati ed immagini con il quale si può interagire in tempo reale da postazioni remote. Tali obiettivi sono strettamente correlati a quelli del WHO Collaborating Centre for Cancer Control of Uncommon Tumours che ha sede presso la Casa di Cura S. Pio X di Milano. Il progetto prevede l'invio presso il centro di coordinamento (server) in Milano di informazioni cliniche ed immagini e uno o più preparati istologici rappresentativi delle neoplasie cutanee rare osservate. Il preparato istologico verrà memorizzato in forma digitale attraverso una scansione e le immagini derivate saranno messe a disposizione dei differenti gruppi che hanno dato adesione al progetto (multi client network) unitamente alle informazioni e alle immagini cliniche. I centri periferici (clients) potranno visualizzare oltre alle immagini cliniche anche il preparato istologico e/o differenti parti dello stesso a diversi ingrandimenti, simultaneamente (sistema asimmetrico), come se lo osservassero al microscopio. Il programma di gestione dell'immagini digitale per il “client” è gratuito e le dimensioni di tale programma sono molto contenute, al punto che può essere distribuito via e-mail. Il sistema che verrà utilizzato è quello ZEM/NIKON che è stato progettato per un ambiente “multiclient” e quindi comprendente un server (presso il Centro di coordinamento di Milano “raretumours. org”) e molteplici clients collegati tra di loro (centri periferici), in teoria sino a 65.000 clients simultaneamente. I risultati attesi riguardano la condivisione di casi di tumori cutanei rari, la creazione e gestione di un data base multidisciplinare di informazioni cliniche ed immagini con l’obiettivo finale di sviluppare contatti tra differenti Centri italiani ed esteri in collaborazione con le Società Dermatologiche e di Anatomia Patologica.
Tentativo di elenco dei tumori rari, non melanocitici, della cute
|